Un viaggio dentro HAQUARIS
La gravità
Non una forza. Non una curvatura. Nella teoria del Tutto di Maurizio Fedeli è la cosa più semplice e più sorprendente: lo Spazio che scorre.
Newton · 1687
La mela che cade.
Per Newton la Terra tira la mela con una forza invisibile, che agisce a distanza attraverso il vuoto — una forza che diminuisce col quadrato della distanza, 1/r². La formula funziona benissimo: manda le sonde su Marte. Ma cosa sia quella forza, come faccia la Terra a tirare una mela lontana senza toccarla, Newton non lo disse mai. «Non fingo ipotesi.»
Einstein · 1915 · il prezzo dell'eleganza
Lo spaziotempo che si curva.
Einstein tolse la forza a distanza e mise una geometria: la massa incurva lo spaziotempo, e gli altri corpi seguono i solchi di quella curvatura. Un'immagine potente, per un secolo ha dominato la fisica. Ma ha un prezzo: lo «spaziotempo» è una struttura astratta a quattro dimensioni, senza meccanismo fisico.
La svolta di HAQUARIS
Non curvatura:
è flusso.
HAQUARIS dà alla gravità un meccanismo concreto. Ogni particella è un microvortice che drena lo Spazio, come un piccolo scarico. Là dove c'è tanta materia — un pianeta, una stella — miliardi su miliardi di microvortici drenano insieme, e lo Spazio circostante si mette in moto per riempire il vuoto. Quel movimento è la gravità.
Toccala con mano · lo scarico della vasca
Lo Spazio che si tuffa.
Non è lo scarico che «attrae» l'acqua: è l'acqua che fluisce verso il punto dove viene rimossa, e va più veloce man mano che si avvicina. Sostituisci l'acqua con lo Spazio, lo scarico con la massa, e la corrente convergente è il campo gravitazionale. Aggiungi massa e guarda il flusso stringersi; lascia cadere l'oggetto e guardalo portato dalla corrente — non tirato da nessuna forza.
Il pesce nel fiume · la caduta libera
Cadere è riposare.
Un pesce nuota a 30 km/h in un fiume che corre a 40: rispetto alla riva va a 70, ma lui non lo sa — nuota tranquillo nella sua acqua. Un oggetto in caduta libera è quel pesce: si muove con lo Spazio che fluisce e, dal suo punto di vista, non sente alcuna forza.
E il peso? È il contrario della gravità: è il pavimento che ti impedisce di seguire il flusso. Senti il tuo peso solo quando qualcosa ti trattiene dal cadere.
Piuma e incudine · l'enigma di Galileo
Perché cadono uguale.
Piuma e incudine, nel vuoto, toccano terra insieme. Per tre secoli è stato un fatto misterioso: la stessa quantità — la massa — dice sia quanto un corpo resiste al moto (inerzia) sia quanto risponde alla gravità. Einstein lo chiamò «il pensiero più felice della mia vita» e ne fece un postulato. Ma non lo spiegò.
HAQUARIS lo spiega, ed è disarmante: la gravità non tira gli oggetti — tira lo Spazio. Gli oggetti seguono perché ci sono ancorati. Non importa quanto pesino: lo Spazio fluisce nello stesso modo per tutti. «Lo Spazio non sa cosa è agganciato a sé. Fluisce, e basta.»
La bellezza della semplicità
Una riga contro dieci.
Per scrivere la gravità, Einstein ha bisogno di dieci equazioni tensoriali, del tensore di Riemann, dei simboli di Christoffel — una matematica formidabile. HAQUARIS ne scrive una sola, e con la matematica dei fluidi, quella che s'insegna al secondo anno d'ingegneria.
Einstein · Relatività Generale
- 10 componenti tensoriali
- G: costante fondamentale, da misurare
- curvatura di una geometria astratta
HAQUARIS · flusso dello Spazio
- 1 equazione scalare
- FC: derivata dalla geometria del dodecaedro, zero parametri liberi
- un mezzo reale che scorre
Nel campo debole i due danno gli stessi numeri: caduta libera, deflessione della luce, onde gravitazionali. Cambia l'interpretazione. Ma nei casi estremi — stelle di quark, universo primordiale — l'equazione di stato P = Kρ⁵ᐟ³ impedisce le singolarità, e le predizioni si separano. Gli esperimenti dei prossimi dieci anni lo diranno.
Tre fatti che nascono da soli
Universale, attrattiva, debole.
Dalla stessa immagine — lo Spazio che drena — nascono da sole le tre proprietà della gravità che altrove sono misteri separati.
E infine
La corrente della sostanza.
La gravità non curva lo spazio. Lo Spazio fluisce. Fluisce verso ogni microvortice che lo drena, e quando drenano in miliardi il flusso diventa mondo: la caduta delle mele, le orbite dei pianeti, la luce che si piega. Wheeler diceva: «la materia dice allo spazio come incurvarsi». HAQUARIS lo riscrive:
Newton l'ha osservato. Einstein l'ha formalizzato. HAQUARIS lo spiega.